Giardino che cura per l’Ospedale San Luigi Gonzaga

Primo modulo del progetto Healing Garden – Giardino che cura nel parco dell’AOU San Luigi Gonzaga.

Le persone che utilizzeranno questo spazio verde attrezzato sono affette da gravi disabilità. Hanno problemi neuro-motori, sensitivi, sensoriali, cognitivi, cardio-respiratori e della deglutizione.

Sono persone che affrontano un momento difficile e impegnativo della loro vita.

Trascorrono lunghi periodi di degenza in una struttura di riabilitazione di alta specialità, seguiti da un team  di  medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, operatori socio-sanitari, psichiatri, psicologi, neuropsicologi, nutrizionisti ed assistenti sociali che affiancano il paziente e la famiglia lungo il cammino del recupero delle funzioni e della partecipazione alla vita sociale.

Uno spazio riabilitativo all’aperto, la possibilità di godere della vita al di fuori delle mura dell’ospedale insieme a operatori e famigliari, la possibilità di immergersi tra i colori  e i profumi e rivedere i propri animali domestici in mezzo alla natura,  saranno il vostro regalo più gradito ai pazienti e a tutto il personale che quotidianamente sta al loro fianco.

In vista della realizzazione del Giardino che Cura, il San Luigi  ha stipulato una convenzione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.

Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale Interateneo in ‘Progettazione delle aree verdi e del paesaggio’  hanno sviluppato 5 progetti di “healing garden”  da cui trarre ispirazione per la realizzazione del giardino coordinati dal Prof. Alessandro Toccolini dell’Università di Milano, dal Prof. Giulio Senes dell’Università di Milano, dal Prof. Marco Devecchi dell’Università di Torino, dal Prof. Carlo Tosco del Politecnico di Torino e dalla Prof.ssa Adriana Ghersi dell’Università di Genova.

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