Healing Garden Ospedale San Luigi Gonzaga

 

Il Giardino che Cura è stato il primo progetto realizzato da AbilityAmo Onlus, pensato e costruito nel 2016 è stato inaugurato l’11 aprile 2017.

Le persone che utilizzeranno questo spazio verde attrezzato sono affette da gravi disabilità. Hanno problemi neuro-motori, sensitivi, sensoriali, cognitivi, cardio-respiratori e della deglutizione.

Sono persone che affrontano un momento difficile e impegnativo della loro vita.

Trascorrono lunghi periodi di degenza in una struttura di riabilitazione di alta specialità, seguiti da un team  di  medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, operatori socio-sanitari, psichiatri, psicologi, neuropsicologi, nutrizionisti ed assistenti sociali che affiancano il paziente e la famiglia lungo il cammino del recupero delle funzioni e della partecipazione alla vita sociale.

Uno spazio riabilitativo all’aperto, la possibilità di godere della vita al di fuori delle mura dell’ospedale insieme a operatori e famigliari, la possibilità di immergersi tra i colori  e i profumi e rivedere i propri animali domestici in mezzo alla natura,  saranno il vostro regalo più gradito ai pazienti e a tutto il personale che quotidianamente sta al loro fianco.

In vista della realizzazione del Giardino che Cura, il San Luigi  ha stipulato una convenzione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.

Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale Interateneo in ‘Progettazione delle aree verdi e del paesaggio’  hanno sviluppato 5 progetti di “healing garden”  da cui trarre ispirazione per la realizzazione del giardino coordinati dal Prof. Alessandro Toccolini dell’Università di Milano, dal Prof. Giulio Senes dell’Università di Milano, dal Prof. Marco Devecchi dell’Università di Torino, dal Prof. Carlo Tosco del Politecnico di Torino e dalla Prof.ssa Adriana Ghersi dell’Università di Genova.

Schema progettuale

Realizzato su spazi adiacenti alle aree di degenza del reparti di riabilitazione ospedaliera, con la collaborazione dell’équipe multi-professionale attraverso un lavoro di progettazione partecipata, consiste di uno spazio verde fruibile sia da pazienti in carrozzina sia da coloro che utilizzano il deambulatore, per attività di riabilitazione, di stimolazione cognitiva e di socializzazione. La pavimentazione è costituita da materiale anti-trauma, vi è una palestra all’aperto dotata di specifiche attrezzature (percorsi, scivoli, scale, tavolo per ping-pong utilizzabile da pazienti in carrozzina, cesto da basket) e un’area dedicata alla coltivazione costituita da orti rialzati, utilizzabili anche da persone in carrozzina o che operino seduti. L’Healing Garden è uno strumento curativo, dove con l’assistenza garantita da operatori si svolgono proficuamente attività riabilitative adattate in struttura all’aperto, ma è anche uno strumento rigenerativo, perché all’interno del giardino s’instaura una diretta connessione tra il soggetto e l’ambiente fisico/naturale e si consente la socializzazione.

L’Healing Garden è a disposizione dei pazienti, dei loro familiari e dei dipendenti e operatori dell’ospedale nell’ambito di un progetto di promozione del benessere aziendale.

Il progetto ha previsto, oltre ai percorsi riabilitativi ed alle specifiche attrezzature, un’area recintata con panchine dove i pazienti possono incontrare in tutta tranquillità i loro animali domestici ed una zona ad orto  dove i pazienti possono coltivare diversi tipi di piantine  facendo una diversa terapia all’aperto.

Fine lavori, 2016